I partigiani di Porta Lame: caso di studio

Il percorso seguito mostra che è possibile, mediante l’utilizzo delle tecnologie di ingegneria inversa e di prototipazione rapida, riprodurre in scala opere d’arte di grandi dimensioni e di alto valore storico, mantenendo inalterato il senso artistico dell’opera stessa. Quello presentato nell’esperienza di Porta Lame è quindi un lavoro pilota destinato sia a suscitare l’interesse della comunità artistica e scientifica impegnata nelle ricerca di nuove applicazioni tecniche, sia a trasformarsi in un’occasione per riscoprire e valorizzare un’opera d’arte insieme alla sua memoria storica.

Nuove Tecnologie per la Memoria: I Partigiani di Porta Lame

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